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Tebe (Egitto)
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mwdqTebe (in mwdgegizio: wꜣst, mwdwwaset; mweain greco antico Θῆβαι?, Thēbai) fu un'antica città egizia situata lungo il Nilo, presso le attuali città di mweqKarnak e mwegLuxor, circa mwew800 km a sud del mwfamar Mediterraneo.
Tebe era la città principale del quarto mwfgnomo dell'Alto Egitto ed è stata la capitale dell'Egitto per lunghi periodi delle ere del mwfwMedio Regno e del mwgaNuovo Regno. Era vicina alla mwgqNubia e al mwggdeserto orientale, con le sue risorse minerarie e rotte commerciali, era un centro di culto e la città più venerata durante molti periodi della storia dell'antico Egitto.
I suoi resti sono inseriti tra i mwiqPatrimoni dell'umanità dell'mwigUNESCO dal 1979.cite-ref-1[1] toponymetymology
Contents
• Economia
• Cultura
• Note
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Toponomia
Il nome mwdgegizio per Tebe era mwdwwꜣs.t, “la Potente”. Dalla fine del mweanuovo regno, Tebe era conosciuta come mweqniwt-'imn, la "Città di mwegAmon", il capo della triade tebana di divinità, i cui altri due membri erano mwfaMut e mwfqKhonsu. Questo nome di Tebe appare nella mwfgBibbia, invece appare come mwfw"Nōʼ ʼĀmôn" (mwgaנא אמון) nel Libro di mwgqNaum 3,8cite-ref-5[5] ed è anche menzionata come "No" (mwhgנא) nel Libro di mwhwEzechiele 30,14-16cite-ref-6[6] e nel Libro di mwjaGeremia 46,25cite-ref-7[7]cite-ref-8[8]
Tebe è a volte considerata la forma latinizzata della parola greca antica Θῆβαι, che a sua volta è la forma ellenizzata del demotico egizio mwlgtꜣ jpt ("il tempio"), che si riferisce a mwlwjpt-swt; il tempio è ora conosciuto col suo nome arabo, Karnak ("villaggio fortificato"), nella parte nord-est della città. Tuttavia, siccome Omero si è riferito alla metropoli con questo nome, e siccome la scrittura Demotica è apparsa solo dopo questa, l'etimologia è dubbia. Fin dallmwma'mwmqmwmgIliade di mwmwOmero,cite-ref-9[9] I greci chiamavano la Tebe egizia Θῆβαι ἑκατόμπυλοι (mwoaThēbai hekatómpyloi, «Tebe dai cento cancelli»), per distinguerla dalla "mwoqTebe dei sette cancelli" (mwogin greco antico Θῆβαι ἑπτάπυλοι?, Thēbai heptápyloi) in mwowBeozia, Grecia. cite-ref-10[10]
Nella mwqqmwqginterpretatio graeca, Amon era rappresentato come Zeus Amon. Il nome fu quindi tradotto in greco come Diospolis, "Città di Zeus". Per distinguerla dalle altre numerose città con questo nome, era conosciuta come la mwra"Grande Diospolis" (mwrqin greco antico Διόσπολις Μεγάλη?, Diospolis Megálē; mwrgin latino mwrwDiospolis Magna). I nomi greci divennero più diffusi dopo la conquista dell'Egitto da parte di mwsaAlessandro Magno, quando il paese passò sotto il dominio della mwsqdinastia tolemaica.
Caratteristiche
Geografia
Tebe era situata lungo le sponde del mwtqNilo, nella parte centrale dell'alto Egitto, a circa mwtg800 km a sud del mwtwDelta del Nilo. È stata costruita per la maggior parte sulle mwuapianure alluvionali della mwuqvalle del Nilo, che segue una grande curva del fiume. Come conseguenza naturale, la città è stata disposta sull'asse nordest-sudovest, parallelamente al contemporaneo canale del fiume. Tebe aveva un'area di 93mwug kmmwuw2, che includeva parti delle colline tebane ad ovest, che culminano a 420 metri d'altezza sul sacro al-Qurn. Ad est è situato il montagnoso mwvqdeserto orientale con i suoi mwvguadi che vengono incanalati nella valle. Importante fra questi è il mwvwUadi Hammamat vicino a Tebe. Era usato come una rotta commerciale via terra che portava alla costa del mwwaMar Rosso.
Cittadine vicine del quarto nomo dell'alto Egitto erano mwwgPer-Hathor, mwwwMadu, Djerty, Iuny, Sumenu and Imiotru.cite-ref-11[11]
Demografia
Secondo George Modelski, Tebe aveva circa 40.000 abitanti nel 2000 a.C. (in confronto ai 60.000 di mw0gMenfi, la città più grande del mondo all'epoca). Nel 1800 a.C., la popolazione di Menfi era diminuita fino a 30.000, facendo di Tebe la città più grande d'Egitto al tempo.cite-ref-12[12] Lo storico mw1wIan Morris ha stimato che nel 1500 a.C., Tebe potrebbe essere cresciuta abbastanza da essere la città più grande del mondo, con una popolazione di circa 75.000 abitanti, condizione che mantenne fino a circa il 900 a.C., quando fu sorpassata da mw2aNimrud (fra altre).cite-ref-13[13]
Economia
I resti archeologici di Tebe offrono una incredibile testimonianza della civiltà Egizia al suo picco. Il poeta greco mw3wOmero lodò la ricchezza di tebe nel nono libro dell'mw4aIliade (VII secolo a.C.): "mw4q...Nella Tebe egizia i cumuli di lingotti preziosi brillano, la Tebe dai cento cancelli."cite-ref-14[14]cite-ref-15[15]
Cultura
Più di sessanta festival annuali erano celebrati a Tebe. Fra questi, secondo il testo Geografico di Edfu, i festival principali erano il Bellissimo Banchetto di Opet, il festival di Khoiak, il festival di mw7qShemu I e il festival di Shemu II. Un'altra festività popolare era il bellissimo festival della Valle, simile ad Halloween.
Preistoria e storia
Tebe per i Greci, mw8wUaset per gli Egizi, definita la mw9aCittà dalle cento porte da Omero (Iliade IX, 383)cite-ref-16[16], fu edificata in una zona popolata almeno dal Paleolitico Medio.
Il nome Uaset
traslitterato mwaqgW3st
Già nota al tempo della mwarkIV dinastia; divenne celebre quando i suoi monarchi si ribellarono ai sovrani di mwaroMenfi della mwarsX dinastia, riunificando nuovamente tutto il paese e dando inizio all'mwarwXI dinastia. Divenne così capitale di fatto del mwar0Medio Regno anche se la capitale ufficiale era mwar4mwar8Ity Tawy ("La dominatrice delle Due Terre"), collocata più a nord vicino alla zona del mwasaFayum (dove in effetti si trovano le necropoli reali del Regno Medio).
Grande influenza ebbe la sua divinità principale Amon, che divenne principale protettrice della regalità egizia nella forma di mwasiAmon-Ra mwasmre di tutti gli dei. Durante il mwasqSecondo Periodo Intermedio fu capitale delle dinastie che mantennero una certa autonomia anche durante il periodo dei sovrani mwasuhyksos. Con l'avvento della mwasyXVIII dinastia Tebe divenne la capitale a tutti gli effetti e tale rimane sotto i sovrani del mwascNuovo Regno.
Successivamente, con la mwaskXXI dinastia, la capitale politica fu trasferita nel delta, ma la città rimase il centro del culto di mwasoAmon (o Ammone). Nel mwass663 a.C. fu completamente distrutta dall'invasione di mwaswAssurbanipal e i suoi abitanti resi schiavi e deportati. Si riprese lentamente, ma fu nuovamente distrutta da altre guerre e da un mwas0terremoto nel mwas427 a.C.
Terzo periodo intermedio
Il controllo degli affari locali si stava spostando sempre di più nelle mani degli alti sacerdoti di mwateAmon, così tanto che durante il mwatiterzo periodo intermedio l'alto sacerdote di Amon aveva potere assoluto sul sud, Controbilanciando i re della mwatmXXI e mwatqXXII dinastia che regnavano dal delta. Matrimoni combinati e adozioni fortificarono i legami fra le due fazioni, con alcune figlie dei re Taniti elevate allo stato di moglie del dio Amon a Tebe, dove avevano molto potere. L'influenza politica di Tebe diminuì solo nel tardo periodo.cite-ref-auto-18-0[18]
Intorno al 750 a.C., l'influenza dei mwatskush (nubiani) su Tebe e l'alto Egitto stava aumentando. Nel 721 a.C. il re mwatwShabaka di kush sconfisse le forze combinate di mwat0Osorkon IV (XXII Dinastia), Peftjauawybast (XXIII dinastia) e Bakenranef (XXIV dinastia) e riunificò nuovamente l'Egitto. Il suo regno vide un grosso aumento nelle costruzioni in tutto l'Egitto, soprattutto nella città di Tebe, che rese la capitale del suo regno. A Karnak eresse una statua di se stesso che indossava lo Pschent in marmo rosa. mwaueTaharqa realizzò molti progetti importanti a Tebe e in nubia prima che gli assiri iniziarono la guerra contro l'Egitto.
Epoca Tarda
Nel 667 a.C., attaccato dall'esercito del re mwaukassiro mwauoAssurbanipal, Taharqa abbandonò il basso Egitto e scappò a Tebe. Dopo la sua morte tre anni dopo suo nipote (o cugino) Tantamani prese il controllo di Tebe, invase il basso Egitto e assediò Menfi, ma abbandonò il suo tentativo di conquistare il paese nel 663 a.C. e si ritirò verso sud.cite-ref-19[19] Gli assiri lo inseguirono e presero Tebe, il cui nome fu aggiunto a una lunga lista di città distrutte dagli assiri, come scrisse Assurbanipal:
«Questa città, tutta, l'ho conquistata con l'aiuto di Ashur e Ishtar. Argento, oro, pietre preziose, tutte le ricchezze del palazzo, ricche stoffe, prezioso lino, grandi cavalli, gli uomini e le donne che supervisionavano, due obelischi di splendido electrum, pesanti 2500 talenti, le porte dei templi che ho staccato dalle loro basi e portato in Assiria. Con questo pesante bottino ho lasciato Tebe. Contro l'Egitto e Kush ho alzato la mia lancia e mostrato il mio potere. Con mani piene sono tornato a Ninive, in buona salute.
»
Tebe non riconquistò mai la sua importanza politica, ma rimase un centro religioso importante. Gli assiri misero al potere Psamtik I (664–610 a.C.), che ascese a Tebe nel 656 a.C. e vi fece diventare sua figlia, Nitocris I, ereditiera della moglie del dio Amon. Nel 525 a.C. il persiano mwavgCambise II invase l'Egitto e divenne faraone, sottomettendo il regno come una mwavksatrapia del più grande mwavoimpero achemenide.cite-ref-21[21]
Periodo Greco-Romano
Il buon rapporto dei tebani col potere centrale nel nord finì quando i faraoni nativi dell'Egitto furono sostituiti dai greci, guidati da mwawcAlessandro Magno. Egli visitò Tebe durante una celebrazione del festival di Opet. Nonostante la sua ben accolta visita, Tebe divenne un centro di dissenso. Verso la fine del terzo secolo a.C. Hugronaphor (Horwennefer), probabilmente di origini Nubiane, guidò una ribellione contro i Tolomei nell'alto Egitto. Il suo successore, Ankhmakis, tenne estese parti dell'alto Egitto fino al 185 a.C. Questa rivolta era sostenuta dai sacerdoti tebani. Dopo la soppressione della rivolta nel 185 a.C., mwawsTolomeo V, necessitando il supporto dei sacerdoti, li perdonò.
Mezzo secolo dopo i tebani si ribellarono di nuovo, nominando mwaw0Harsiesi al trono nel 132 a.C. Harsiesi, essendosi appropriato dei fondi della banca reale di Tebe, scappò l'anno dopo. Nel 91 a.C. iniziò un'altra rivolta. Negli anni seguenti Tebe fu sottomessa e la città fu ridotta in macerie.cite-ref-22[22]
Durante l'mwaxmoccupazione romana (30 a.C.-349 d.C.), le comunità rimanenti si accumularono attorno al pilone del tempio di Luxor. Tebe divenne parte della provincia romana di mwaxqmwaxuThebais che più tardi si divise in mwaxyThebais superior, incentrata sulla città, e mwaxcThebais inferior, incentrata attorno al Ptolemais Hermiou. Una mwaxklegione romana stazionava nel tempio di Luxor al tempo delle campagne romane in Nubia.cite-ref-23[23] Lo sviluppo non si fermò improvvisamente, ma la città continuò il suo declino. Nel primo secolo d.C., mwax4Strabone descrive Tebe come un semplice villaggio.cite-ref-24[24]
I vari conquistatori, tra cui ultimi, i mwayqRomani, l'avevano spogliata dei suoi tesori e dei monumenti più belli. In età cristiana vi sorsero conventi e chiese e il nome della città mutò in Tria Kastra, quindi divenne el-Uqsur, da cui l'attuale Luxor.
Patrimonio dell'Umanità
Nel mwayk1979 l'antico sito archeologico dell'Antica Tebe con la sua necropoli fu proclamato mwayoPatrimonio dell'Umanità. Il sito di Tebe è formato da numerosi templi funerari e religiosi sia sulla costa occidentale e sia sulla costa orientale del Nilo.
Lungo la riva occidentale del mwaywNilo, si stende la mway0necropoli tebana. Assai note la mway4Valle delle Regine e la mway8Valle dei Re, nelle quali scavi archeologici portarono alla luce le tombe dei sovrani del mwazaNuovo Regno. Famoso il ritrovamento della tomba di mwazeTutankhamon. Nella zona pianeggiante, vi sono i resti e le rovine di maestosi edifici e templi, in onore o per il culto dei defunti, quali il tempio di mwaziMedinet Habu, i mwazmcolossi di Memnone, il tempio di mwazqRamses II e il mwazutempio di Seti I.
Tebe est o sponda orientale
Sulla riva orientale si trovano il mwazgTempio di Luxor e il mwazkGrande tempio di Amon. In passato oltre ai templi vi erano anche i quartieri urbani.
• mwaaeTempio di Luxor: è un grande complesso mwaaitemplare egiziano situato sulla riva orientale del mwaamNilo nella città di mwaaqLuxor (antica Tebe).
• mwaayGrande tempio di Amon, o mwaacTempio di Karnak: è un grande complesso templare egiziano situato sulla riva orientale del Nilo nella città di Luxor (antica Tebe)
Tebe ovest o città dei morti
Posta sulla riva occidentale dove iniziava il deserto, Tebe ovest era costituita dalle necropoli, i grandi templi funerari e la città degli operai.
• mwaa0Colossi di Memnone: sono due enormi mwaa4statue di pietra del mwaa8faraone mwabaAmenofi III. Nei passati mwabe3 400 anni sono rimasti nella mwabinecropoli di Tebe, lungo le rive del Nilo, di fronte all'attuale mwabmcittà di Luxor.
• mwabuMedinet Habu: è il nome moderno del sito che ospita un importante complesso templare risalente all'mwabyantico Egitto posto sulla riva occidentale del Nilo nei pressi di Tebe.
• mwab4Valle delle Regine: è la località dell'Egitto dove furono sepolte le regine della mwab8XIX e mwacaXX dinastia, i figli dei sovrani egizi, personaggi di sangue reale o strettamente legati alla monarchia.
• mwaciValle dei Re: è una località dell'Egitto dove furono sepolti i sovrani del mwacmNuovo Regno.
Patrimonio culturale
Dal 25 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019, il mwacyMuseo di Grenoble organizza con il sostegno del mwaccMuseo del Louvre, una mostra di tre mesi sulla città di Tebe e il ruolo delle donne nella società del tempocite-ref-25[25].
Note
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Voci correlate
• mwapeMuseo di Luxor
• mwapmNecropoli di Tebe
• mwapuTombe dei Nobili
• mwapcTempio funerario di Seti I
• mwapkel-Khokha
• mwapsel-Assasif
• mwap0Qurnet Murai
• mwap8Deir el-Bahari
• mwaqeDeir el-Medina
• mwaqmDra Abu el-Naga
• mwaquStoria dell'antico Egitto
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Collegamenti esterni
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• citerefbritannica-com(EN) Peter F. Dorman, Thebes, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• (EN) Tebe, su Comic Vine, Fandom.
• mwaqw(EN) theban mapping project, su thebanmappingproject.com. URL consultato il 9 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2006).